lunedì 29 giugno 2009

PERCHÉ MANTENERE CONTI BANCARI ALL’ ESTERO

Con la legge 286/2006 che consente all’ Erario di prelevare dai conti bancari e postali le somme dovute o presunte, senza l’ avvallo della Magistratura si sono aperte le porte ai prelievi selvaggi da parte del fisco.
Sono già centinaia i conti correnti pignorati in tutt’ Italia ad opera di Equitalia, la società di riscossione controllata dall’ Agenzia delle Entrate e dell' Inps.
Secondo la legge è infatti sufficiente l’ esecuzione di una qualsiasi sanzione per autorizzare gli agenti del fisco a prelevare le somme direttamente dai conti del contribuente, senza possibilità di far valere le proprie ragioni o di controbattere.
Molti imprenditori che hanno subito il saccheggio dei propri conti hanno poi dovuto affrontare vertenze dei lavoratori e dei fornitori per l’ impossibilità di pagare quanto dovuto.
A questo punto capirete bene l’ importanza di salvaguardare almeno parte del capitale in conti sicuri, dove non possa essere eseguita l’ escussione.…… segue ……
(Giovanni Caporaso pubblicato sul sito web www.paradisifiscali.org)

LE ASSURDITA' IN ITALIA - 2

ACCERTAMENTO INDUTTIVO SE AZIENDA PAGA IN CONTANTI
La Quinta Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 19902/2008) ha stabilito che è consentito l'accertamento induttivo nei confronti di un'azienda che, nonostante non abbia disponibilità di cassa, paga sempre in contanti.
I Giudici di Piazza Cavour hanno precisato che "la legittimità della utilizzazione, da parte dell'Amministrazione finanziaria, di tali elementi presuntivi di una disponibilità finanziaria è pienamente legittima e logicamente fondata sul fatto della erogazione di somme, con finalità estintive di debitorie, non avente base contabile".
La Corte ha poi aggiunto che ove si versi "dinanzi a un complesso di elementi dimostrativi della disponibilità di somme non contabilizzate da parte dell'impresa, ossia di una contabilità non corrispondente alle reali movimentazioni finanziarie svolte dalla società, è legittima la presunzione dell'esistenza di disponibilità di ricchezza, come tale imponibile, più ampia e consistente di quella dichiarata, attesa la mancanza d'una dimostrazione della diversa allegazione svolta della contribuente, riguardante il presunto versamento del contante da parte dei soci (o dell’amministratore) in via temporanea e salvo restituzione".
da http://www.studiodragone.com/

LE ASSURDITA' IN ITALIA - 1

Una società fattura molti acquisti ma le vendite sono poche?
Si tratta di un gravissimo indizio di evasione tale da legittimare l’accertamento induttivo: lo ha stabilito la sezione tributaria civile della Corte di Cassazione che ha accolto un ricorso dell’Agenzia delle Entrate.
Secondo il giudizio dei giudici di merito il dato, pur non essendo una prova, è un indizio “grave preciso e concordante” di vendita senza il pagamento delle relative imposte sui consumi.
La Suprema Corte censurando la decisione dei giudici di merito ha evidenziato che sulla questione dell’omessa fatturazione degli imballaggi la sentenza tace.
Non solo, se si considera anche la differenza macroscopica tra i quantitativi di merce acquistata e quelli merce venduta siamo di fronte, a "gravissime ed univoche presunzioni di vendita senza fattura e dell’accertata evasione Iva”.
(Data: 29/06/2009 9.00.00 - Autore: Luisa Foti) --> dal sito http://www.studiocataldi.it/

domenica 28 giugno 2009

OPPORTUNITA' D'AFFARI IN MADAGASCAR

Il costo della manodopera in Madagascar.
Il salario minimo base mensile per i lavoratori di qualifica iniziale di qualsiasi settore e’ di 72.000 Ariary per 12 mensilita’ perche’ non sono previste tredicesime o mensilita’ aggiuntive.
Gli oneri sociali della CNAPS (Cassa Naz. Prev. Sociale) sono per il 13% a carico del datore di lavoro piu’ 1% a carico del lavoratore. In Madagascar non esiste l’assistenza sanitaria obbligatoria generalizzata come in Italia e gli ospedali e le prestazioni sanitarie sono a pagamento salvo per i lavoratori dipendenti che sono obbligatoriamente iscritti dal datore di lavoro ad Enti privati come l’OMIT e simili pagando la quota mensile del 10% sul salario (di cui il 2% a carico del lavoratore) e questi Enti provvedono ad erogare prestazioni in caso di malattie con medici e ambulatori propri o facendo ricorso agli Ospedali.
In definitiva il costo globale mensile che un datore di lavoro sopporta per un dipendente risulta dalla somma del salario (72.000 Ar) piu’ 13% CNAPS (9.360 Ar) piu’ 8% OMIT (5.760) quindi in totale 87.120 Ar (pari ad € 34,85 al cambio di 2.500 Ar per 1€).
Attualmente il cambio e’ ancora piu’ favorevole all’euro e si aggira sui 2.600-2.700 Ar per 1€ per cui il costo effettivo mensile scende a circa 32€.
In buona sostanza una giornata di lavoro si paga LEGALMENTE circa 1€ ed il lavoratore deve ritenersi fortunato in primis perche’ con 1€ al giorno puo’ vivere (mentre molti altri hanno gravi difficolta’) ed in secondis perche’, diversamente da molti altri, ha l’assistenza sanitaria in caso di malattie e/o infortuni.
Da questi irrisori costi del lavoro di circa 1€ per giornata lavorativa nasce la grande convenienza a terziarizzare attivita’ produttive in Madagascar.
Naturalmente assumere un ingegnere costa qualcosa in piu’ (almeno 100-150 €) ma sono sempre costi infinitesimali non solo rispetto all’Italia ma anche a Paesi dell’Est Europa o dell’Asia o Sudamerica.
In generale possono essere terzializzate tutte le produzioni come quelle tessili-abbigliamento, lavorazioni in ferro battuto ed altre che non richiedono complessi macchinari o cospicui investimenti.

Perche’ creare una Societa’ in Madagascar
In generale ci si puo’ affidare a terzisti (ove esistono) o, meglio, creare una Societa’ di capitali per gestire le attivita’ da svolgere ed in questo caso esistono notevoli vantaggi per gli investitori esteri in Madagascar.
Anzitutto si premette che il diritto malgascio si rifa’ direttamente a quello francese e, quindi europeo, a seguito della lunga colonizzazione francese.
Inoltre le procedure operative sono semplificate al massimo per adattarle ad una societa’ elementare; per esempio la creazione di una societa’ di capitali ad azionista unico (Sarlu) puo’ essere creata da una sola persona (anche straniera) che deposita semplicemente un’atto costitutivo in alcuni uffici, senza l’intervento notarile.
Basta indicare l’indirizzo della sede legale (anche presso una Societa’ di consulenza) e precisare il gestore (Gérant) che puo’ essere lo stesso associato unico.
In nessuna parte del mondo e’ cosi’ facile ed economico creare una societa’ (ed anche fare successive variazioni di oggetto, di proprieta’ e di ogni altro tipo, sempre senza intervento notarile).

Le SRL italiane a confronto con le LIMITED inglesi e le SARLU malgasce
In Italia molti imprenditori decidono di creare una SRL per evitare di rischiare il proprio patrimonio personale nell’impresa e limitare il rischio d’impresa al capitale conferito alla SRL.
Tuttavia in Italia e’ ancora elevato il costo di costituzione di una SRL perché il capitale minimo deve essere di 10.000 euro di cui il 30% deve essere versato inizialmente in Banca e la costituzione della SRL va fatta tramite Notaio con ulteriori onorari e spese di circa 2.500 euro.
Nel caso di SRL unipersonale il capitale minimo di 10.000 euro deve essere versato per intero e su tutti gli atti (anche in pubblicità) è obbligatorio dichiarare la qualità di Società unipersonale.
Inoltre la gestione delle SRL e’ abbastanza rigida e quando il capitale sociale supera i 120.000 euro incombe l’obbligo del Collegio Sindacale.
Altri obblighi e rigide procedure limitano la snellezza operativa delle SRL in Italia come, ad esempio, gli obblighi di avvalersi dell'intervento del notaio sia in sede di costituzione che per tutte le operazioni che comportano una modificazione dell'atto costitutivo o dello statuto e l'onerosa procedura della presentazione di una relazione giurata di stima per l’effettuazione di conferimenti in natura (per esempio, beni immobili), o le articolate procedure imposte dalla legge per le operazioni sul capitale sociale (aumento e riduzione volontaria o obbligatoria) o per la distribuzione dei dividendi ai soci.
Altro limite e’ quello di vietare alle Persone giuridiche di essere tra i Soci di una SRL e, per finire, il regime fiscale applicato alle SRL italiane e’ molto gravoso e per nulla giustificato ed i costi di gestione e contabilita’ sono molto elevati.
Per evitare questi ed altri limiti molti imprenditori italiani hanno scelto da tempo di creare SRL estere e poi operare in Italia con una unita’ locale di essa.
Tra le SRL estere piu’ gettonate troviamo la LIMITED INGLESE (piu’ esattamente denominata PRIVATE LIMITED COMPANY o LTD) ma anche altre simili societa’ di diritto lussemburghese, maltese, canadese, mauriziano, delle Seichelles, ecc..
Ciascuna di queste societa’ ha norme e costi diversi ma in tutti i casi vantaggi di rapidita’ di costituzione ed altri vantaggi operativi rispetto alle SRL italiane.
La ricerca di soluzioni legali per pagare meno tasse, o motivi diversi (ad esempio intestazione d’immobili) ci porta in MADAGASCAR che e' forse l'unico Paese al mondo ove e' possibile creare FACILMENTE una SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA UNIPERSONALE da parte di UNA SOLA PERSONA.
Molto meglio quindi di una LIMITED INGLESE ove sono necessarie TRE PERSONE ossia :
1) SHAREHOLDER (il socio della Limited)
2) DIRECTOR (l’amministratore della società)
3) SECRETARY (chi tiene il registro della società)
che possono essere ridotte a DUE se lo SHAREHOLDER solge la funzione di socio e DIRECTOR oppure del SECRETARY ma MAI ENTRAMBE.
In Madagascar, come gia’ detto, la SARLU consente che i ruoli di SOCIO UNICO (Associe’ Unique) e AMMINISTRATORE (Gerant) siano concentrati in una sola persona con il capitale minimo di 1 milione di Ariary pari a circa 400 euro, CHE NON BISOGNA NEPPURE VERSARE.
Si consideri che è legalmente possibile che una SARLU anche col modesto capitale minimo di cui sopra può essere proprietaria di immobili del valore di milioni di euro !
Peraltro il regime fiscale e' molto conveniente e quindi la SARLU e' la soluzione piu' economica per risolvere problemi di riduzione fiscale, potendo operare con una filiale in Italia senza i problemi (e i costi) delle SRL italiane.
La SARLU permette anche ad una sola persona di conferire suoi immobili o ritrasferirli dove e come crede senza inutili complicazioni.
Inoltre dal 14/1/08 la nuova legge malgascia sulla proprietà (LOI N° 2007-036 DU 14 JANVIER 2008 sur les investissements à Madagascar) consente l’acquisto di terreni in Madagascar anche ad una Sarlu posseduta in totalità solo da stranieri.
Questa è una novità sensazionale soprattutto per investimenti immobiliari turistici che si rivaluteranno moltissimo in breve tempo.

Gli investimenti immobiliari in Madagascar
Il settore turistico in Madagascar e’ in via di sviluppo e, proprio per questo, si possono fare buoni affari ed una delle aree più interessanti per tali investimenti è il sud del Madagascar, in particolare sul mare intorno a Tulear, dove sono già presenti da tempo centinaia di insediamenti turistici piccoli e grandi e ne sorgeranno molti altri a causa del clima mite e dei collegamenti relativamente agevoli (la R.N. 9 sta per essere asfaltata sul tratto Tulear-Morombe e si raccorda già con la R.N. 7 da Tulear ad Antananarivo già totalmente asfaltata e considerata tra le più agevoli del Paese.
L’aereoporto di Tulear, a soli 3 km circa dalla città è collegato giornalmente con la capitale Antananarivo e con le principali città del Paese con aereomobili moderni ed a tariffe convenienti.
Il costo dei terreni edificabili sul mare e’ estremamente conveniente ed anche il costo della manodopera, come gia’ detto, e’ molto basso.
Nei dintorni di Tulear un sacco di cemento tipo Portland costa dai 19.000 ai 23.000 Ariary e sabbia e pietrisco quasi gratis; una barra di ferro per calcestruzzo da 6 mm e lunga 6 metri costa sui 9.000 Ariary e vi sono svariate fabbrichette di mattoni in argilla che vendono un mattone di cm 20 x 10 x 5 a partire da 50-60 Ariary.
Tra gli articoli piu’ cari, un set completo di sanitari in porcellana composto da wc, bidet, lavabo a colonna e piatto doccia si trova anche a 250.000 Ariary ossia 100€ e vi sono in vendita piastrelle di origine italiana, magari di seconda scelta anche ad 1€ per mq. I costi del legno sono ancora piu’ bassi e per brevita’ non s’indicano altri prezzi, avendo dato un’idea (ricordare sempre che 1€ vale 2.500 Ariary e piu’).

Possiamo assistere le imprese italiane a servizio completo e cerchiamo Partners per collaborare, dividendo gli utili.
La Societa' MADAFFAIRES Sarlu, con personale bilingue (italiano e malgascio), offre assistenza specializzata e domiciliazione legale per creare una SARLU (Societa’ a Responsabilita’ Limitata Unipersonale) in Madagascar per qualsiasi tipo di attivita’ che s'intenda svolgere in Italia o dovunque nel mondo.
Delegandoci con una procura in Italia non e’ neppure necessario venire in Madagascar (a meno che non si voglia abbinare all’attivita’ lavorativa una splendida vacanza in uno degli ultimi paradisi del mondo).